Capitolo 20: La bestia prevale

Dante

«Lo chiedo un’altra volta, e voglio che ti ricordi che sono un vampiro con tempo e pazienza senza fine. Un principe. E tu, al confronto, non sei niente: solo un topo.» Sbottai contro l’uomo, rinchiuso in una baracca cadente ai margini della grande dimora.

Dovevo ammetterlo: i lupi di Samara...

Accedi e continua a leggere