Capitolo 129

Elara

Il mondo mi si inclinò sotto i piedi. Quelle due parole — è scappato — mi colpirono come un pugno, strappandomi il fiato dai polmoni. Intorno a me la folla esplose nel caos, voci che si alzavano in un miscuglio di shock, indignazione e paura.

«Cazzo!» Caius era già in piedi, la sedia che...

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