Capitolo 198

Caius

Sentii la voce di Kael, bassa e vicina, rivolta solo a me: «Sta tenendo il conto. Ogni nome che pronuncia è un altro motivo per cui Elara non può più tornare indietro da questa cosa. Sta costruendo un muro».

Capivo. L’avevo capito nell’istante in cui Vesna aveva aperto bocca. Quei nomi non e...

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