Capitolo 220

Elara

Ero sveglia prima ancora che lo fosse la luce.

Non di molto — giusto quel tanto che bastava per restare lì, nel silenzio grigio dell’alba, a fissare il soffitto e pensare, oggi è il giorno, e sentire quelle parole posarsi nel petto come un sasso lasciato cadere in acqua ferma. Niente panic...

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