Capitolo 23

Elara

Le parole squarciarono la stanza come una lama d’inverno puro.

«Chi cazzo ti ha dato il permesso di toccare la mia sposa?»

Il tempo si incrinò. La presa di Silas sulla mia gola si allentò di un soffio, mentre tutto il suo corpo si irrigidiva, la sua figura allungata bloccata a metà moviment...

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