Capitolo 254

Elara

Era quasi un’ora che camminavo avanti e indietro, e le assi del pavimento cominciavano a dare l’impressione di avere un’opinione in merito.

La stanza era silenziosa in quel modo particolare in cui diventano silenziose le notti fondissime: non un silenzio pacifico, piuttosto un vuoto, pieno s...

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