Capitolo 63

Elara

Sostenni il suo sguardo senza vacillare, le dita che si serravano appena in una presa probabilmente più possessiva di quanto avessi il diritto di essere. Poi, con deliberata lentezza, spinsi.

Solo una pressione gentile, in realtà. A malapena la forza necessaria a spostargli il peso. Ma bastò...

Accedi e continua a leggere