Capitolo 140 Cosa aspettava

Il corridoio di servizio è freddo come non lo è mai stato, ma so che non è il corridoio a essere cambiato: sono io.

Non scendo qui da settimane. Il mio corpo ricorda il calore che questo corridoio tratteneva quando venivo ogni notte, e l’assenza di quel calore è più assordante del freddo stesso.

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