Capitolo 256

Julian

Era esausta, un fagotto sudato e ansimante abbandonato contro il mio petto mentre cercava di riprendere fiato. Ogni pochi secondi, un altro piccolo gemito le sfuggiva dalle labbra.

Sorridendo tra me e me, strinsi le braccia attorno a lei e sollevai la testa per lasciarle un bacio sui capell...

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