Capitolo 117

ELENA

Il telefono squillò alle 6:23 del mattino.

Dapprima non realizzai cosa fosse quel suono. Ero raggomitolata sotto le coperte, ancora intrappolata in quel luogo nebbioso tra il sogno e la veglia, dove tutto è tranquillo e soffice e non è ancora successo nulla di brutto.

Ma il telefono continu...

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