Capitolo 34

DEREK

Il ronzio del motore era l’unico rumore a riempire l’abitacolo. Fuori, il paesaggio sfrecciava via: una macchia confusa di erba alta, alberi fitti e la foschia del tardo pomeriggio. Mi appoggiai allo schienale, con le mani abbandonate in grembo e la mente tutt’altro che calma. L’abito che ind...

Accedi e continua a leggere