Capitolo 118

Nessuno nella stanza si mosse.

«Non è possibile.» Luna Margaret si pizzicò con forza l’interno del braccio, tanto da farsi venire le lacrime agli occhi.

Non cambiò nulla. La donna era ancora lassù, seduta a capotavola, a firmare il proprio nome mentre Killian Sterling aspettava la penna.

Era Eira...

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