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Era un’altra giornata folle per Beatrice. Bussò alla porta, poi girò la maniglia ed entrò, con in mano una tazza di caffè e una lettera di dimissioni.

Avrebbe lasciato quel dannato lavoro, e subito. I suoi occhi corsero a Vanessa, che era intenta a scarabocchiare qualcosa su un blocco note.

“Il pr...

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