Capitolo 232

“Mi scusi, signorina.” La guardia mi si mise davanti. “Non le è permesso uscire.”

“Chi lo dice?”

“Christian.”

Era già passata la mezzanotte e ero riuscita a scappare, ma lasciare la villa non era facile come avevo previsto.

Avevo salutato Christian e Siena, e ora era il momento di mantenere la m...

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