Capitolo 68 Tu sei tutto ciò a cui penso

~Kael

Diedi un ordine e l’autista non esitò: accostò all’istante. «Scendi. Per oggi hai finito.»

Se ne andò senza dire una parola, chinando appena il capo prima di chiudere la portiera alle sue spalle. Il silenzio che seguì era così denso di tensione e di energia trattenuta.

Mi allungai verso...

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