Capitolo 192

«Ehi tu, spostati». La voce di Arry mi coglie di sorpresa mentre scivola accanto a me nel posto ormai vuoto, mettendomi un braccio dietro la schiena mentre mi ruba delle patatine. Noto che il gruppo si scioglie e si disperde al suo ritorno; sembrano tutti colpevoli fino al midollo e si dileguano men...

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