Capitolo 258

Mi guida attraverso il bar, oltre la ballerina e gli uomini che ciondolano in giro, fino a una porta scura su un lato. Si apre su un ufficio ingombro e disordinato. Un’enorme scrivania troneggia al centro di una stanza stracolma di mobili, schedari e fascicoli che straripano ovunque; vengo spinta a ...

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