Capitolo 345

“Grazie, dottore. Rousea. Mi occuperò io di lei.” Janetta accompagna l’uomo fuori dalla mia stanza, e io resto dove sono, distesa sul letto, intorpidita e priva di vita, senza sentimenti né pensieri nella testa. Come uno scaffale vuoto, un nulla assoluto, mentre il tempo scorre lentamente.

È succe...

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