54 Rotto

«Cazzo.»

Il telefono mi scivola dalle dita e cade a terra, il rumore secco, definitivo.

Non mi muovo. Non ci riesco. Il cuore non si limita a fermarsi: si frantuma, si spalanca come se avesse aspettato proprio questo colpo.

Le ginocchia cedono, sprofondo sul pavimento, una mano stretta al petto, ...

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