Capitolo 129

Lucinda ritrasse la mano e abbassò lo sguardo sui graffi rossi sul polso lasciati dalle unghie di Sabrina. Se li sfregò con il dorso della mano e si voltò.

«Gaia.»

Gaia era ferma vicino alla porta, ancora pietrificata dallo shock. Quando sentì Lucinda chiamarla per nome, scattò come ridestata.

«P...

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