Capitolo 217. Mira crolla, conforta William

Mira fissò con disperazione le striature rosse, e alla fine crollò. Scoppiò a piangere. Quasi svenne, accasciandosi a terra e stringendosi le ginocchia al petto tra i singhiozzi.

Nella testa di William fu come un’esplosione: un ronzio, suoni ovattati, il vuoto totale. Un dolore indescrivibile gli s...

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