Capitolo 232. Il sigillo nascosto

Non appena le parole le uscirono di bocca, Jacintha si morse il labbro.

Non voleva rivolgersi a lui con quel tono, ma aveva il cuore in subbuglio. Quella strana sensazione era come una spina conficcata in profondità sotto la pelle: non riusciva a estrarla, ma non poteva nemmeno ignorarla.

Raphael ...

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