Capitolo 286. Ascensione primordiale

William rimase sulla soglia. Il corpo era fradicio di sangue, i capelli neri arruffati, il volto gelido, come se vi si fosse posata una patina di brina. Ma ciò che li inchiodò tutti dov’erano furono i suoi occhi.

«William?» balbettò un anziano. «I tuoi occhi… com’è possibile? Come osi infrangere il...

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