Capitolo 358. La fuga dell'ipnotizzatore

L’uomo si alzò in piedi. Si sfiorò leggermente la punta delle dita, come se avesse appena toccato qualcosa di terribilmente sporco e non volesse che gliene restasse addosso nemmeno una traccia.

Subito dopo, scomparve nell’oscurità. Dentro la stanza c’erano i miseri cadaveri della signora Jones e di...

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