Quello che tuo padre ha lasciato

Il punto di vista di Aria

Sedevo sulla sedia di fronte alla scrivania, con la schiena dritta e rigida. Tenevo le mani sulle ginocchia, le dita strette a pugno con tale forza che le unghie mi si conficcavano nella pelle. Non mi permettevo di muovermi. Non mi permettevo di rannicchiarmi. Ma dentro...

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