Capitolo 233 Il rame nel suo sangue 28

Dana

«Dana.»

Non riuscivo a muovermi. Potevo solo restare lì distesa a fissare il vuoto. Non provavo niente. Come se mi avessero strappata via dal mio corpo e adesso stessi guardando me stessa dall’alto.

Il disastro.

Il sangue.

Un singhiozzo squarciò l’aria.

Ero io? Non mi pareva. Non ero nemm...

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