Capitolo 104

Sentii quella cosa nell’istante esatto in cui misi piede all’Eclipse.

Quella rabbia primordiale, possessiva, che solo un Alpha prova quando gli occhi di qualcuno si posano su ciò che è suo.

E lì, sotto gli stroboscopi tremolanti e il basso che pulsava, c’era Sylvia—la mia compagna—che ballava come ...

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