Capitolo 75

Il mondo girava con piacevole lentezza mentre il profumo di Caesar mi avvolgeva. Attraverso la foschia dell’alcol, percepivo con lucidità il suo corpo potente premuto contro il mio, le sue mani che fermavano le dita irrequiete con una forza gentile, ma inflessibile.

«Sei ubriaca, piccola lupa,» rin...

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