Capitolo 148

Rhea

Ma era troppo tardi. Lo sentii pulsare dentro di me, sentii l’ondata bollente del suo rilascio riempirmi, e tutto ciò che riuscii a fare fu restare lì, stordita, mentre si svuotava in profondità dentro di me.

«Cazzo», ansimò Jax, lasciando ricadere la fronte sulla mia spalla. «Cazzo, Rhea, mi...

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