Capitolo 483

Ezra andò nelle cucine, bottiglia in mano, provando mentalmente tutto e niente allo stesso tempo.

Il locale odorava di latte caldo ed erbe aromatiche, più silenzioso del solito a quell’ora. Lysa era al bancone, con le maniche rimboccate, intento a sigillare con cura un’altra fiaschetta. Alzò lo sgua...

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