Capitolo 498

Dopo la benda.

Dopo le manette.

Caleb non si affrettò.

Fu quello, più di ogni altra cosa, a far mancare il respiro a Elyas.

Sentì il letto cedere mentre Caleb spostava il peso, la vaga percezione della pelle che lo sfiorava prima ancora del contatto vero e proprio. Poi... la bocca. Calda. Sfrontata....

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