Capitolo 52 L'intervista al terminal

Le sue spalle erano larghe, la clavicola leggermente dura contro la sua guancia. Aveva addosso un lieve profumo incredibilmente rassicurante di aria invernale frizzante, con una traccia di tabacco.

La luce del sole d’alta quota filtrava dal finestrino dell’aereo, avvolgendoli in un tepore delicato,...

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