Capitolo 435 Maniglia

Marcus non sapeva come tenermi testa, perciò ricorse agli attacchi personali per sfogare la propria frustrazione.

Lo fissai con freddezza, lo sguardo del tutto inespressivo.

Forse la mia espressione era troppo minacciosa, perché colsi un lampo di paura nei suoi occhi.

Mi avvicinai a lui finché no...

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