Capitolo 265

Noah

L’Italia non sembrava reale.

Fu il mio primo pensiero quando scendemmo dal minuscolo taxi e alzammo lo sguardo verso la città sulla scogliera, stratificata in colori tenui e luce. Intrecciai le dita con quelle di Aiden.

«Siamo in una cartolina» sussurrai.

Lui mi strinse la mano, sorride...

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