Una parte di me che non sapevo mi mancasse

Ayla

Il fruscio sibilante che mi circonda è estraneo, disorientante. «Le sta salendo la frequenza cardiaca. Le do un’altra dose», dice qualcuno vicino alla mia testa. Provo a muovermi, ma il corpo mi pare appesantito, come se catene invisibili mi tenessero ancorata. Le membra si rifiutano di obbedi...

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