Capitolo 110 110

«Due secondi.»

Sceglie di fare l’idiota.

La sua mano scatta verso la pistola, ma io ho già preso la mira. Premo il grilletto e il suo grido strozzato echeggia nel parcheggio vuoto. Si afferra il moncone del polso destro con la mano illesa e lo solleva verso la luce. Schizza sangue in ogni direzion...

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