Capitolo 111 111

EMMA

Certi silenzi sono pericolosi.

Come quello in cui siamo immersi adesso. Ruslan al volante, attento a guidare con cautela per non svegliare i tre bambini addormentati dietro. Io, che mi tormento le unghie e cerco di soffocare quella stupida, ostinata speranza che continua a riaffiorare lentame...

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