Capitolo 37 37

Si ferma sul pianerottolo e alza lo sguardo verso di me. "Resta qui. Me ne occupo io. È me che vuole." La tenerezza nella sua voce mi spiazza. Sono abituata a sentirlo arrabbiato, seccato, frustrato o del tutto impassibile.

Ma adesso? Sembra quasi compassionevole.

"Sì, ma sono i miei bambini che h...

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