Capitolo 113

L'ultima cosa che ricordavo era la voce di Neil, bassa e rassicurante, che mi diceva di respirare. Che andava tutto bene. Che ero al sicuro con lui.

E poi il dolore.

Non solo dolore. Era agonia, che mi squarciava come un incendio sotto la pelle. Sentivo le ossa andare in frantumi, la pelle tirare e ...

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