Capitolo diciotto: Reclamato dalla bestia

Ivy

Ha detto che mi scoperà. Che mi possederà.

Col cazzo.

Doveva scherzare. Non c’era alcuna possibilità che Kael Thorn intendesse davvero rivendicare un simile diritto su di me. O forse sì?

L’aria all’interno del privé mutò non appena quelle parole lasciarono le sue labbra. Divenne pesante. Oppres...

Accedi e continua a leggere