Capitolo 20

«Dimmi se ti faccio male», sussurrai.

«Non succederà.»

Avrei voluto ribattere, insistere che meritava di meglio di quella liquidazione distratta del suo stesso dolore, ma le parole mi si incollarono in gola. Così lavorai in silenzio: ripulii la ferita con un’attenzione meticolosa, stesi l’unguento...

Accedi e continua a leggere