Capitolo 30

Il punto di vista di Summer

Ero davanti al mio armadietto, giovedì mattina, e le dita mi tremavano appena mentre componevo la combinazione. Il corridoio ribolliva del caos prima dell’appello: scarpe da ginnastica che stridevano sul pavimento lucido, sportelli che sbattevano, la risata di qualcuno c...

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