Capitolo 46 46

Mia mi segue senza fare domande. Senza esitazione mi infila il braccio nel mio. Come un agnello che non ha la minima idea di essere condotto al macello.

Ma non è lì che la porterò. Sono più forte di quanto lo fossi vent’anni fa. Adesso posso proteggerla.

«Ma guarda un po’.»

O almeno è quello che ...

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