Capitolo 66 66

Ma stanotte mi costringo a fare un passo indietro e a guardare. A guardare le mani di Mia muoversi con perizia sul corpo di Nikita, cercarle i parametri, combattere la febbre con un panno umido e l’ibuprofene. Qui sta lavorando in condizioni da campo di battaglia, eppure è ancora—

Incredibile. È ca...

Accedi e continua a leggere