Capitolo 77 77

«Carro attrezzi» dico. «È un lavoro duro, giorno e notte.»

«Mh.» Entra nell’appartamento, seguito da Maksim. Quella fossetta impertinente gli è tornata sulla guancia giusto in tempo per prendermi in giro. «Immagino che qualcuno debba pur farlo.»

Mi prende la mano e mi aiuta a scendere dalla trappo...

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