Capitolo 30 30

«Ciao, Polly.»

Lei si allarga in un sorriso. «Contento di vedermi?»

Lui annuì, incerto. Era due teste più alto di lei e il doppio più largo in vita. Eppure la guardava come un gatto spaventato. Non era che Polly lo mettesse a disagio o lo rendesse diffidente; era soltanto che gli serviva tempo per...

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