Capitolo 40 40

Gli occhi di Lev guizzarono verso di me per un istante e la mascella gli si serrò. «No.»

Aveva cominciato a dondolare appena con il corpo, così sospirai e me ne andai. «Va bene. Allora ti lascio. Però vai a dormire presto, d’accordo?»

Non lo riconobbe se non con un grugnito. Chiusi la porta e mi d...

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