Capitolo 56 56

È un ritornello costante che continua a martellarmi in testa, finché non giro la chiave nella serratura e spingo la porta. Lei scatta a sedere, gli occhi spalancati, allarmati.

«Uri…?»

Basta il suono del mio nome sulle sue labbra a lenirmi l’anima. Chiudo la porta e mi avvicino, chiedendomi da dov...

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