Capitolo 97

Fissai il telefono, il petto serrato, come se qualcuno mi avesse stretto una fascia d’acciaio attorno alle costole e avesse tirato.

Clic.

Quel suono mi fece sobbalzare. Mi voltai e vidi Adam accanirsi sul cibo con una forza inutile, poi spingere metà del suo piatto nel mio.

«Mangia prima tu.»

...

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