Capitolo 109

«Rosie, angioletto mio...»

Myla aggrottò la fronte mentre quella voce strana, roca, continuava a sussurrarle con calma e con un’intimità innaturale, mandandole piccoli soffi d’aria nelle orecchie e rivelando quanto fosse vicino chi parlava.

Sentiva delle dita scorrerle lente e possessive tra i cap...

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